Fino ad ora sono sopravvissuta, non so bene come, ma ci sono. Il mio spirito natalizio non era granchè già per conto suo: non è che puoi vivere come se tu fossi sola al mondo, purtroppo tutte le notizie riguardanti efferati omicidi di persone che potresti esserti trovata anche a fianco (Iole Tassitani era una clabber che partecipava ai raduni), incidenti sul lavoro e attentati vari, non mi permettono di fregarmene e festeggiare allegramente. Mettici poi che i figli si ammalano entrambi con febbroni alte, che passiamo le notti praticamente in bianco (...in grigio, va'), che non hanno assolutamente voglia di mangiare niente, risultato: è il primo anno che non preparo neanche un dolcino....Spero che le vostre feste sinao state migliori delle mie. Dal canto mio invece fremo di arrivare a marzo, quando l'aria sarà un po' più tiepida e si comincerà ad annusare profumo di primavera.
Avevo la palla di vetro, come al solito, vedo e prevedo bene, dopo aver parlato con la pediatra, poi, che mi ha incoraggiato dicendomi che l'influenza è molto contagiosa e dura 7 giorni di febbre alta.... unsomma, stamani ha iniziato anche Luca. Io oggi sono andata a fare la spesa e sono stata inconcludente al massimo perchè tanto non so come va, non so se hanno voglia di mangiare, non so se ce la becchiamo pure noi e trascorriamo davvero il Natale tutti e quattro nel lettone. Sinceramente avevo detto che avrei voluto partire per non dover affrontare le feste, ma non intendevo questo.
E poi ha iniziato anche a piovere.
Ierisera dopo gli allenamenti siamo stati alla cena pre-natalizia con i compagni di squadra, i genitori e l'allenatore. A parte che abbiamo fatto mezzanotte al ristorante e che stamattina mi sono alzata come una zombie, vado per svegliare Luca e sento Davide con una strana tossaccia. "Vai, ci siamo" mi dico, infatti 38 e mezzo, bella roba! E povero topo, è a pezzi! Non riesco ad allontanarmi da lui, mi fa stare male vederlo così mogio quando di solito devo fermarlo perchè mi ossessiona giocando e saltando con la pallina. E così si stanno anche programmando le vacanze di Natale, perchè ho idea che se comincia uno....
NOTIZIONA:
ho aggiornato lasagneedintorni.splinder.com
martedi 18 ore 9.55
Vorrei proprio sapere perchè il mio umore riesce ad essere così altalenante. Solo un'ora fa me ne andavo in giro al freddo con Easy e sorridevo alla vita e ai suoi inviti al gioco, ora me ne sto qui completamente immobile, senza trovare la forza per scuotermi, uscire e concludere qualcosa di concreto. E' che sono sola e io odio letteralmente mettere il naso fuori da sola, entrare nei negozi, cercare e comprare, relazionarmi con le persone in questo momento. Forse stamani ero più contenta perchè con la scusa del freddo intenso potevo starmene tutta infagottata nel giaccone, con i guanti e il cappuccio, completamente struccata, con pochi centimetri di pelle scoperta. E' così che voglio stare: nascosta.
Eccomi qui in questa ora pre-cena, in attesa del ritorno di Davide dagli allenamenti e con la testa già a domani e a tutti gli impegni in programma. Vorrei finire di comprare i regali ma la vedo dura, anche perchè oggi non sono riuscita a trovare quello per Stefano e domani sono con lui quindi non posso neanche cercarlo. Nel pomeriggio poi Davide vuole andare a vedere la partita dei suoi compagni di squadra più piccoli(derby cittadino...!) e ci sarebbe anche la scuola superiore aperta da fargli visitare (anche questo è un bel pensiero!). Intanto sto anche cercando di smuovere lo spirito natalizio che per ora dormicchia. Sì, ho fatto l'albero (e anche le mie prime palline a patchwork!), ho messo tutte le lucine in giardino e penso a incartare e spedire i regali, ma poi mi scontro col pensiero del giorno di Natale che, fosse per me, trascorrerei con calma tra le mura di casa mia, preparando un bel pranzetto e dolcini vari, senza infilarmi nel casino urlante di casa dei suoceri stracolma di persone, dove tra l'altro mangio a malapena. Infatti l'altro giorno, passando di fronte ad un agenzia di viaggi, ho proposto scherzando a Stefano di entrare e di andare via, di sparire proprio per qualche giorno. Poi so che non lo farei mai perchè mi sentirei troppo in colpa, perchè tanto chiacchiero chiacchiero e poi la mia coscienza mi richiama sempre all'ordine. Certo è che pensare al Natale che per me è la festa del calore familiare per eccellenza e poi rendermi conto che la mia famiglia (escluso quella con cui vivo) è praticamente sfaldata (o almeno così la sento), non fa sicuramente bene. Comunque, così è e poco ci posso fare.
Riusciranno i nostri eroi a tornare ad occuparsi di codesto blog e a far visita agli amici bloggers? Intanto sono in piena crisi pre-ritorno al lavoro del marito che domani riprende. E' vero che forse avrò più tempo per me ma...sniff sniff, sento già che mi mancherà terribilmente! Ecco, mi sta appena comunicando che dobbiamo formattare tutto il pc, quindi per forza di cose vi devo salutare almeno fino alla prossima settimana, così cornuta e mazziata come si dice: niente marito a casa e niente pc, e io con chi mi sfogo?
Durante l'inverno non sai quanto invidio la tua capacità di stare così acciambellato, avvolto nella tua pellicciotta, con la sola occupazione di dormire...
Un fine settimana all'insegna del nervosismo e questo tempo da lupi di oggi non aiuta a riprendersi.
Quella che poteva anche essere una giornata piacevole ieri, a Orbetello per una partita di Davide (persa...), si è rivelata invece come un accumulo di tensione. A parte la sveglia domenicale all'alba che già di per sè è un trauma, l'ansia mia personale per il viaggio in macchina, attenuato dal fatto che mi sono messa a leggere a voce alta il libro della Kinsella, il posto che dovevamo raggiungere, più o meno l'Argentario, lo adoro, mi evoca chissà perchè dolci ricordi e emozioni, quindi a un certo punto ero quasi in brodo di giuggiole. Senonchè durante e dopo la partita sono usciti fuori i soliti discorsi che da un periodo a questa parte ci occupano la mente e la tensione è salita fino a culminare nella strada del ritorno che mi sono fatta in totale silenzio e cercando solamente di reggere la pipì.
E domenica prossima...Follonica, allegria!!!!!!
Questi sono particolari del calendario dell'avvento, era troppo ingombrante per metterlo tutto:
