Sono qui per un bollettino medico: l'operazione è stata rimandata a domani(Giovedi). Io naturalmente faccio la spola tra casa e ospedale e non vedo l'ora di riaverlo qui con me. Vi ringrazio tutti per i messaggi di auguri e l'incoraggiamento, anche Betta e Acquadallaluna per gli sms. Vi voglio bene.
Questo sarà il mio ruolo quest'estate:

Può andare?
Scrivo di rosa anche se siamo sotto sfiga: Stefano si è rotto una gamba e martedi si deve operare. Abbiamo senonaltro risolto il problema di dove andare in vacanza: letto e sdraio in giardino!
POSIZIONI........
questa è una di quelle che piace al mio scemone:

BELLO DI PAPA':
foto di Ancorassieme.net
Figlio del cantautore romano Claudio Baglioni, Giovanni è già una giovane promessa nel panorama del chitarrismo acustico italiano solista più moderno, brillante, innovativo e d'avanguardia. Baglioni è un autentico virtuoso dello strumento, e si colloca di pieno diritto, sulla strada tracciata all'incirca un quarto di secolo fa dal compianto genio statunitense Michael Hedges. Parte del suo repertorio è tuttora costituito da versioni di brani creati dai suoi due "numi tutelari", ossia Michael Hedges ( da Aerial Boundaries, fino a gioielli forse meno universalmente noti, quali The Rootwitch e Ritual Dance) nonché Pino Forastiere (Seagull B e Complicated Night).
Ad essi si affiancano composizioni originali dell’artista come Bijouux, Amore e Aria, Dalla Cenere e Passione.
L’insegnamento hedgesiano ha saputo incanalare il grande talento naturale di Giovanni Baglioni, in una direzione che appare come la più consona ad esso, e che è fatta di accordature aperte, di percussioni - dal sapore a tratti quasi tribale – sul legno della chitarra, nonché di un uso tutto peculiare, innovativo e “visionario” della tastiera dello strumento, spesso suonata con ambo le mani contemporaneamente.
Baglioni dà luogo, ad una sorta di compenetrazione con lo strumento, quasi fondendosi con la chitarra in una simbiosi che è altresì fatta di una fisicità assai intensa, ove la chitarra viene di volta in volta abbracciata, carezzata, percossa.
Affascinanti le intense versioni - intarsiate di percussioni sul legno della chitarra e di atmosfere sempre personalissime – che egli ha confezionato nel rivisitare “Nudo di donna” e “Vivi” (brani appartenenti entrambi alla discografia “anni ’90” di suo padre, il popolare cantautore Claudio Baglioni, da lui magistralmente accompagnato alla chitarra in più di un’occasione live).
Per non pensare oggi mi è presa di andare a fare la spesa all'ipermercato...devo stare proprio male per decidere una cosa del genere!
Comunque sono due notti che sogno Claudio ma non riesco a ricordare il sogno in sè, ma perchè? Già mi manca da morire, almeno vorrei poter vivere i film la notte!!!
Sarà che sono anche andata a letto un po' nera dopo aver visto l'intervista a Bagnasco, che sembra una zitella compunta stile 800. Accidenti, mi ha fatto imbestialire col discoprso sulla povertà: ma perchè non cominciano col pagare le tasse che gli spetterebbero (vedi ICI) visto che si devono aiutare tutte queste famiglie povere?
Qui ci vuole un riassunto: ci sono state un po' di tensioni e il mio stomaco ne sta risentendo. Giovedi nuova rapina in banca da Stefano, stavolta armati di pistola e noi non ne possiamo più. Dal suo racconto sembrava la trama di un film, purtroppo però era tutto vero anche se, per pura fortuna, non è successo nulla di grave. Ma gli impiegati possono lavorare così, con la paura addosso?
Ieri partita di Davide, meno male che ha ripreso senza risentimenti alla schiena per il momento, speriamo bene. Solo che durante la partita abbiamo deciso di trovarci tutti insieme a cena e mentre gli altri parlavano mi è cominciato a salire il nervoso perchè mi sembra di essere una palla al piede, quella che rompe sempre le palle. Io non ci posso andare in quella pizzeria, non posso mettere a repentaglio la mia salute che già così non è che brilli! CHE PALLE!!!!
Signore e signori, ecco a voi il 40enne più sexi votato dalle lettrici di TGcom:
Alessandro Gassman
e direi che sono piuttosto d'accordo, senonchè al 2° posto si è classificato lui:
Edoardo Costa
Ma davvero uno così piace? A me dà fastidio anche inserirle la sua foto nel mio post, figuriamoci quanto mi garba!!!
E per finire in terza posizione:
Kim Rossi Stuart
che sì, carino è carino, con la faccia pulita, da bravo ragazzo ma, a parte che non riveste i miei canoni perchè è biondo e con gli occhi chiari, vorrei anche capire come viene giudicata la sensualità di una persona, cioè, che vuol dire "sexi"? Che ti ispira qualcosa di più di un semplice sguardo, no? E allora non è forse vero che a noi tirano di più quelli con la faccia da schiaffi(ma simpatici però)?
Sono solo di passaggio. In questi giorni sono un po' presa da varie preoccupazioni che riguardano la salute di Davide, di Stefano e poi anche mia e riesco a pensare a poco altro. Finchè non ho risolto mi sa che starò così, con poca voglia di scrivere, o meglio, con poca fantasia ma sono presente per passare da tutti voi. Boh sarà meglio che me ne vada a dormire perchè sto delirando. Buonanotte!
A CLA'
Sì che ti ho riconosciuto qui dagli occhi
che già non vedevano così lontano
quando un palloncino ti scappò di mano
e volò e volasti pure tu sì sei tu
gli stessi identici occhi miei ma in grande
o forse solo con un po' di più d'incanto
son cresciuti intanto e pieni di domande
son rimasti miopi fino a qui
siamo sì vivi anche se un po' cambiati
siamo morti e poi più volte noi rinati
come fingevamo
se stavamo giù sotto la coperta
come fiamma saltavamo su
nella scoperta del sorriso sul viso di mamma
a Cla' lì ho lasciato te
così per un altro me
ma sì sono stato troppo via
con questa troppa nostalgia
di me quand'ero te
a Cla' tu sì che eri un re
io no mai più come te
noi che trovavamo tutto in niente
e adesso c'è
niente in tutto e nessun re
vedi questo telo alzato tra noi due è la vita
che tu hai sempre visto come un bel ricamo
io di qua da uomo so la trama ordita
odio e amo tra i suoi no e i suoi sì
siamo qui forse appena un po' più stanchi
fieri perché no di quei capelli bianchi
a implorare il tempo come un tempo in cui
c'era la paura
della mano di papà prima della puntura
e di una porta aperta piano piano
a Cla' com'è andata poi
sai se abbiamo vinto noi
perché io so solo che con te
di nuovo so sorridere
e un giorno imparerò
anche a vivere
a Cla' ci risiamo già
lo so che è finita qua
io ero lì per riprenderti
e dovrò riperderti
chissà se ci rivediamo a Cla'
forse un tempo forse là
quando ci riandiamo a Cla'
BUON COMPLEANNO, CLAUDIO!
Eccomi! Questa è la mia versione attuale, sarò meno presente perchè ho in programma una serie di lavoretti casalinghi che mi impegneranno il tempo.
Intanto siamo stati occupati a cercare di risolvere il problema alla schiena di Davide. pare che sia perchè appoggia troppo il peso sui talloni quando corre e perciò hanno consigliato dei plantari. Comunque il giro dei controlli non è finito.
Ora vado al lavoro!!!
Dimenticavo: questo è il dolce che ho preparato in fretta e furia domenica per la festa della mamma. Cuore di pasta bignè con crema chantilly. E i miei bimbi mi hanno regalato uno splendido mazzo di fresie bianche, grazie topolini, ogni tanto vado a farmi una sniffata...