IL MAMMOGRAFO 2- LA VENDETTA
Sì, probabilmente ho parlato troppo e mi ha sentito, tanto che il risultato non è troppo chiaro, così dovrò girare ancora un po' per ambulatori.
Spero solo di riuscire ad essere abbastanza tranquilla in questi giorni, prima di sapere il verdetto definitivo. Sul serio, sto cercando di sdrammatizzare ma stamani lipperlì sono andata nel panico, ora sono un po' più calma, anche perchè mi sono ripetuta che tanto con la forza del pensiero non posso cambiare le cose, quindi inutile fasciarmi la testa, farò quello che devo e poi si vedrà.
Buon fine settimana a tutti.
Oggi pomeriggio: controllo mammografico, che già solo il nome mi urta i nervi .
Gli uomini non lo sanno, ma stare in una stanza semibuia, ignuda dalla vita in su, di fronte ad un uomo (di solito anche brutto per giunta!) che ti scruta e ti solleva e ti strizza e ti smanazza, non è che sia tanto simpatico, oh cristo, a me nuda mi ha visto solo mio marito perdiana! Insomma, mentre stavo pensando che secondo me quell'aggeggio è uscito dritto dritto dalla Santa Inquisizione, come tortura per le "streghe" di un tempo e che nel 2006 mi pare assurdo che non trovino uno strumento un po' meno rompi-balle ops...tette,per analizzarti le "mammelle" (che già solo il nome mi riurta i nervi) e che comunque sia stato inventato da un uomo che ce la doveva avere a morte con una donna, dicevo mentre pensavo tutto ciò....la macchina infernale si blocca con la mia povera tetta incastrata nel mezzo e ridotta come una piadina. Una volta riuscita a liberarmi dalla stretta satanica, la mammella (che già il solo nome mi ririurta i nervi ) era diventata una frittella viola!!!!
Ma l'importante è che le mie mammelle (che già ii solo nome mi urta i nervi) siano sane.
Riflettevo sull'uso e l'abuso che facciamo della frase "ti voglio bene". I ragazzi se lo scrivono di continuo con la formuletta TVB tanto in voga con la diffusione degli sms e da lì le varie frasi di affetto hanno dilagato, anche tra noi bloggers, forse perchè è più semplice scrivere che dirselo a voce? E il fatto di scriverle ha un significato diverso, più leggero, quasi una frase fatta con cui chiudere una mail o un saluto? Io ho una mamma un po' rustica in questo senso, non so se mi abbia mai pronunciato queste parole, inutile negare che mi è mancato ed io non voglio fare lo stesso con i miei figli, ma con gli amici, ecco, c'è voluto un bel po' prima che riuscissi ad aprirmi così, perchè per me dire "ti voglio bene" implica una serie di impegni e responsabilità e pensieri, non è solo una frase buttata lì. Per questo non capisco quando mi viene scritta o detta e poi questa stessa persona non si fa sentire per mesi o non si interessa mai di quello che mi succede. Boh, saremo strani!!!
Ve l'avevo detto che avevo voglia di pasticciare....
Acua non odiarmi troppo!!
La ricetta è su L&D
Per sorridere:
ABBATTERE
Classica risposta di una prostituta a cui chiedono "Dove stai
andando?"
ANAFILATTICO
Profilattico per rapporti anali
ANALOGICO
Culo intelligente
ANATOMICO
Culo radioattivo
APPENDICITE
Attaccapanni per scimmie
ASSILLO
Scuola materna sarda
BALALAICA
Testicolo anticlericale
BISCAZZIERE
Persona sessualmente molto dotata
CERBOTTANA
Cervo femmina di facili costumi
CHERUBINO
Esclamazione di poliziotto in sciopero
CIAMBELLANO
Colui che ha il piu' bel buco di culo del reame
CULINARIA
Associazione Paracadutisti Gay
CULMINARE
Fare uso di supposte esplosive
CULTURISMO
il viaggio di una supposta
FAHRENHEIT
Tirar tardi la notte
FEDINA PENALE
Piccolo anello da mettere attorno al pisello
FOCACCIA
Foca brutta e cattiva
FRACASSO
Monaco veneto con un uccello di enormi dimensioni
FREGATA
Unità navale sottratta al nemico>
PALAFITTA
Intenso dolore al testicolo
PANGRATTATO
Pagnotta ottenuta poco lecitamente
PAPARAZZO
Missile vaticano
PARIGINO
"Sembri Luigi" in romanesco
PRESUNTUOSA
Stretta di mano del meccanico
PRETERINTENZIONALE
Un prete che lo fa apposta
RIMEMBRARE
Operazione chirurgica consistente nel riattacco del pene
RINCULO
Sodomia recidiva
SCORFANO
Pesce che ha perduto i genitori
STRAFOTTENTE
Dicesi di persona di grandi qualità amatorie
Oggi avrei bisogno anch'io di questo strumento infernale, tipica invenzione dei giapponesi... Mi sa che i miei timori su chi potrebbe andare a prendere Davide a scuola al mio posto si realizzeranno prima di quanto pensi, come diavolo faccio? Ho mal di gola, raffreddore, brividi. Sicuramente me la sono beccata da Luca che sabato aveva un po' di febbre e infatti è rimasto a casa.
Con quel motivo e con Davide che si è dichiarato stanco ci siamo persi la vendemmia
!! Dio, quanto mi dispiace!
Intanto qui il tempo è umido, nero e ventoso, queste giornate stuzzicano il mio senso culinario, mi viene voglia di mettermi a spignattare , vedo già risotti alla zucca fumanti, crostate al cioccolato, biscottini e cosette così, belle calde!
Sono appena andata a rileggermi i post dello stesso periodo dell'anno scorso e...potrei ripetere le stesse parole una ad una! A scadenza fissa si ripresenta la questione della vendemmia e io vado in paranoia. Mi spiego: mio zio ha una vigna e da tempo immemorabile noi parenti andiamo a raccogliere l'uva tutti insieme e poi ci fermiamo per la cena. Questa, se i primi anni era un'occasione per riunirequanti non avevano altri modi per incontrarsi, è diventata su su un'imposizione, un obbligo, una tradizione fastidiosa. Il mio Davide freme per andarci, perchè si diverte piccinino, lui è ancora fuori da rancori e ricatti morali e falsità che in queste "feste" hanno il loro regno! E io invece sono già qui a logorarmi il fegato al pensiero di dover incontrare persone di cui farei volentieri a meno, quelli che fino a un po' di tempo fa ti trattavano come un'amica intima e poi ti hanno sbattuto la porta in faccia, non ti hanno spiegato il perchè nonostante la richiesta di chiarimenti e hanno continuato a sostenere che per loro non è cambiato nulla e negli altri incontri hanno fatto finta di niente trattandoti come se avessero comunicato con te fino al giorno precedente. Io questa ipocrisia non la reggo, non ce la faccio....
Stamani tira aria di vittimismo....si vede che ogni tanto ci vuole pure questo!
No, spiegatemi voi perchè, io devo sempre ritrovarmi senza amici, perchè tutti si allontanano da me. Eppure mi sembra di essere una buona ascoltatrice, di prendermi a cuore (forse anche troppo perchè soffro con loro) i problemi altrui, di avere mille e più attenzioni. Forse non sarò presente fisicamente, perchè ho una famiglia a cui tengo e un'intimità che è la cosa più preziosa, ma con messaggi e parole mi sembra di esserci sempre stata. E allora come si spiega? Il mio errore è forse legarmi a persone più giovani di me e a trasformarmi di conseguenza in mamma chioccia? Il risultato è che io mi faccio in quattro, perchè mi viene spontaneo di farlo, non è per recriminare che lo dico, e quando ho bisogno io di una parola di conforto, o anche di semplice scazzo, non so più a chi rivolgermi. Forse l'amicizia esiste solo nell'adolescenza e poi svanisce e va serbata nei ricordi.
SCHERZI DELLA NATURA
Una teiera?

Pinocchio? Una melanzana maschio?

Due melanzane che fanno l'autostop?
Sono un po' demoralizzata sulle prospettive per il futuro. Qui da noi l'altra notte ha piovuto un sacco e ci sono stati dei danni: alcuni si sono svegliati con il garage letteralmente sommerso e conseguente allagamento di tutto ciò che conteneva comprese le auto. Immaginatevi le bestemmie....
Comunque, stamattina porto Easy a fare la consueta passeggiata e ti trovo, vicino ai cassonetti, buttati lì nell'erba, interi armadi marciti dall'acqua. Allora, mi chiedo, come si fa ad insegnare il senso civico ai nostri figli, quando noi siamo i primi a non possederlo?
Ebbene sì, sono stata a vedere Il film! Il mio week end è decisamente migliorato dopo essere iniziato con un feroce mal di testa ormai da 3 giorni. Il pensiero di vedere il mio pirata preferito me l'ha fatto passare! Il film è un fumettone, ma lui...ommadonna ! E' pazzo, buffo, simpatico, fuori di testa al massimo! E naturalmente bello come il sole, inutile dirlo!